Mostre

Nel Bosco

mostra 2016 alla Galleria delle Lavagne Milano2016-04-19 nel bosco
C’era una volta…

Il était une fois…

Once upon a time…

Es war einmal…

Il BOSCO NARRATIVO di Carla Zaffaroni ha quel profumo delle fiabe di una volta: un profumo di radici, in questo caso anche reali, e di passeggiate, di viaggi. Un itinerario di ricerca artistica, in cui si possono rintracciare elementi di continuità – il gufo, una sorta di firma dei primi pannelli- ed elementi di novità.

Un fil rouge lega queste storie e ci accompagna in questo itinerario: l’allestimento, nel suo minimalismo pensato, diventa come i sassolini di Pollicino o di Hansel e Gretel.

E dalle prime fiabe, Pinocchio soprattutto, alle storie più vicine a noi: la storia e le storie si affacciano e ci interrogano sul nostro sentimento del tempo che passa, sugli incontri significativi, sugli eventi della contemporaneità.

I materiali usati, dalle radici ai rami di alberi con sfumature diverse, dai sassi ad alcuni oggetti di recupero, sono testimonianza materica di una ricerca, di una sperimentazione continua che si fa narrazione concreta. Possiamo toccare con mano, accarezzare le venature e ritornare anche con il tatto ad un viaggio che è dentro/fuori di noi. Una passeggiata che commuove e smuove. Una passeggiata anche nei ricordi del nostro personale bosco narrativo.

Paola Gorni

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Foto di Giorgio Chiappa

La scuola è il mio acquario, il luogo della mia esistenza, dove con i ragazzi cresco come persona e professionalmente: per questo è il luogo in cui ho scelto di presentarmi sotto un’altra veste, quella dell’artista.

Porto le mie storie, i personaggi che animano i miei pensieri, che si palesano nei nodi di castagno che trovo nelle passeggiate nella natura, a me indispensabili.

Crescono ai piedi dei vecchi castagni, nascosti dal muschio e rivestiti di corteccia, disegnati con cura da linee che creano inaspettati arabeschi. Li cerco, come tesori preziosi che il bosco mi regala.

Li pulisco, li osservo a lungo e ascolto ciò che mi vogliono raccontare; mi stupisco che in un pezzo di legno ci stia così tanto di me stessa.

A volte li accompagno ad oggetti che il tempo ha reso speciali, a volte li unisco a pietre che hanno segnato la mia strada anche di luoghi lontani; ora ve li presento in una geometrica foresta.

Alle pareti trovate: ”Raccontiamoci delle storie perché di frottole ce ne hanno dette già troppe”. Ripatire dalle fiabe, riscoprirne la poesia, i valori sottesi, ma anche ritrovare problematiche ataviche espresse tra le righe.

Dopo la morte di mio papà, ho sentito il bisogno di prendermi cura di me stessa, ripartendo da quelle fiabe che mi raccontavano da piccola, che distinguevano ciò che era bene da ciò che era male, tracciavano una strada sicura quella per “vivere felici e contenti”. Con il legno di cedro, dagli intensi profumi, ho pensato di esaltare le venature ricercando texture che variassero il vibrare della luce sulla materia.

Il mio lavoro poi è passato per altri legni ed ogni volta è un nuovo dialogo.

Carla Zaffaroni

Foto di Giorgio Chiappa Foto di Giorgio Chiappa

OLYMPUS DIGITAL CAMERAFoto di Francesco Camberlino

DCIM100MEDIAFoto di Elena Ancona

Foto di Francesco Camberlino

Foto di Francesco Camberlino

Nel bosco015CamberlinoFoto di Francesco Camberlino



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