Progetti
QUOTIdIANAMENTI
Entrare in relazione con le persone attraverso le mie fotografie; l’intento è stato quello di vivere l’arte come un veicolo per attivare sinergie creative: l’arte come luogo di incontro tra linguaggi differenti.
Il mio intento è stato quello di far vivere la fotografia come strumento di dialogo a due, lo spettatore si è messo in gioco con la propria creatività. L’arte non è solo la fotografia, ma il processo che ha generato, come unione di più storie di diverse creatività, che hanno fatto nascere percorsi differenti legati alla propria vita; l’artista si espone porta la propria esperienza e genera emozioni che vengono raccolte, registrate o scritte. E’ nata quindi una relazione legata al processo creativo: racconti, poesie, canzoni, sono state raccolte in un libro che trovate in versione pdf in “Parole della gente”. La mia risposta agli stimoli artistici ricevuti è stata la produzione di libretti d’artista unici, che contengono la fotografia, il testo della gente e un’incisione in risposta allo stimolo ricevuto. Tutti coloro che hanno partecipato sono stati ritratti e li trovate nella sezione “Menti creative”.
Le Fotografie proposte sono in bianco e nero, spesso un po’ misteriose, non tutte rivelano immediatamente il soggetto raffigurato, non hanno titolo, per lasciare lo spazio interpretativo alla gente, in realtà i soggetti sono stati scattati tutti in luoghi a me molto familiari da qui nasce il titolo “Quotidianamenti”, quotidiano il soggetto raffigurato, menti delle persone coinvolte. .
Il lavoro che ne è sortito è stato corale e presentato in diversi eventi proposti nel 2005 in Chiesa Rossa Milano, alla Cascina Robbiolo a Buccinasco e a La Thuile.
Hanno aderito al progetto persone di tutte le età e di provenienze differenti, in particolare è stato per me molto coinvolgente lavorare con i detenuti del reparto della Nave della Casa Circondariale di San Vittore, ringrazio tutti perché è stata un’esperienza entusiasmante.
